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domenica 21 agosto 2011

Bologna magica

Ecco,io che ho ACCURATAMENTE scelto la meta di queste vacanze estive al nord-europa,in posti dove le temperature più calde raggiungono i 22 gradi,e dove ho potuto fare il bagno in un acqua gelata,17 °C, come piace a me,senza sole a picco e senza troppi bagnanti, mi ritrovo di ritorno a Bologna e mi sembra di essere in Africa.Ieri abbiamo sfiorato i 39°C, in casa si muore e all'idea di uscire quasi si sviene.
Dicono che questa a venire sarà la settimana più calda di quest'estate...ecchecazz...ma quanto son stata brava a declinare l'invito degli amicici per un ulteriore settimana in puglia in campagna e al mare eh???quanto???
Ah che dire!!!quando la sfiga non ci si mette faccio tutto io da sola con le mie mani!!!
E quindi siamo qui, di nuovo in città, in compagnia dei pochi già rientrati e circondati da mille matricole in cerca di casa/uffici/libri e altro.
In questo periodo, ovviamente caldo a parte, è bellissimo vivere Bologna, ci sono mille cose organizzate per l'estate e se ne può approfittare senza ressa, non ci sono problemi di traffico e parcheggio, e tutti sembrano più tranquilli.
Io ne sto approfittando per partecipare ad una serie di serate che già da un pò volevo fare, sono le serate di Bologna magica un modo diverso e divertente di riscoprire la città e conoscerne nuovi aspetti!!
Le due guide che accompagnano alla scoperta di questo mondo magico sono persone davvero speciali, hanno una conoscenza vastissima della storia della città e della loro materia ed è fantastico venire coinvolti in conversazioni tanto interessanti!!
Altre attività che si possono fare in questo periodo, complici le giornate ancora lunghe e le temperature che alla sera ci spingono ad uscire per poter godere di un pochino di refrigerio, sono gli appuntamenti con l'associazione vitruvio, la zone dei sotterranei di Bologna è ancora sconosciuta ai più ma meritano davvero una visita!!!
 
 

venerdì 15 luglio 2011

Una giornata speciale BIANCA,ROSSA E BLU!

Per me il 14 luglio è sempre stata una festa importante,genitorepresente ci tiene molto alle sue festività e ci ha sempre coinvolte nei festeggiamenti.
Da piccola questa festa per me rappresentava le vacanze, la famiglia, una città sperduta del nord della Francia,una serata di fuochi d'artificio da guardare sui "remparts" del castello!
E' sempre stata una giornata molto coinvolgente,speciale.
Ieri eravamo qui, a Bologna e non in un magico borgo francese,ma abbiamo comunque festeggiato con una cena a base di formaggi, foie-gras, tanto vino, e focaccine tricolore fatte per l'occasione!!
E' stata una bella serata, ci hanno fatto compagnia genitorepresente e due vicine di casa speciali, e senza neanche accorgercene abbiamo fatto l'una.


Ecco gli impasti tricolore delle focaccine.Oramai non ne vengo più fuori dal tunnel dei coloranti alimentari!!:D




La tavola apparecchiata in tema per l'occasione.Il terrazzo "vestito" a festa, e il piacevolissimo vento di ieri sera sono stati una cornice perfetta!



Et voilà eccole le focaccine tricolore una volta sfornate!Con la pasta lievitata con il lievito di birra non sono riuscita ad avere un colore uniforme ma sono stata comunque molto contenta del risultato e dell'effetto "scenografico" ottenuto!!Sono venute molto buone,CoinquilinoAlto come al solito ne ha spazzolate una quantità esagerata!

Questa è la mia ricetta preferita per la focaccia:
3oog di farina manitoba (io personalmente adoro quella del molino spadoni per questo tipo di ricette)
154g di acqua
18g di olio
mezzo cubetto di lievito di birra sciolto con un cucchiaino di miele
un cucchiaino di sale

Impastare il tutto e lasciare lievitare per due ore.
Rilavorare l'impasto con le mani unte d'olio di modo che non si attacchi alle mani,e stenderlo su una teglia, una volta steso cospargere la focaccia con una miscela di acqua e olio con un pennello, più la bagnate più verrà morbida e "unta"!Poi lasciare lievitare di nuovo nella teglia per un'oretta.Scaldare il forno a 190°-200°, prima di infornare io la condisco a mio piacere o con pomodorini tagliati,conditi con poco sale e origano, oppure con sale grosso e rosmarino (come ho fatto ieri sera) e poi la inforno.Cuoce all'incirca in 15 minuti.


mercoledì 16 marzo 2011

Sentire l'Italia.

La Distratta è cresciuta in modo particolare.Senza nonni,zie,cugini o altro.Solo Genitorepresente,Genitoreassente e figliolame,distratto o meno.
E' nata in un paese straniero.Nella TerraDelPescoInFiore.Lì ha imparato a parlare,camminare,leggere,scoprire il mondo e tante altre cose.Anche Genitorepresente è straniero,proviene dalla TerraDeiFormaggi.
Genitoreassente è l'unico ITALIANO di questa stramba e viaggiante famiglia.Però lui questa piccola nazione l'ha schifata sin da subito,finita la scuola puf,si è dileguato,alla ricerca di un posto in cui poter vivere e far crescere i suoi ideali,ha viaggiato tanto,lavorato in posti assurdi,si è messo molto nei guai,ma mai e poi mai ha pensato di tornare in Patria.
Genitorepresente non disdegna la sua terra natia,l'amore e un'occasione di lavoro imperdibile l'han portato lontano da lì,ma nel suo cuore sempre e per sempre resterà un Formaggino convinto.
Un folle percorso ha riportato il figliolame e Genitorepresente qui in Italia.Posto meraviglioso.Ma davvero strano.Siamo finiti in un paesino piccolissimo,sotto un monte splendido.Ecco.Fino ad allora Distratta and Sisters non avevano mai sperimentato l'esperienza del "diverso",nel mondo fino ad allora conosciuto tutti erano diversi.E questo li rendeva un pò tutti "uguali".Nella TerradelPescoInFiore,poi,il rapporto con gli stranieri è l'opposto di quello che succede qui,c'è curiosità,voglia di conoscere,di condividere,di sapere "tu chi sei?",sinceramente.
Quindi una volta arrivati in Italia,complice l'italiano un pò incerto,tutti si affanavano a chiederti ma tu di dove sei?
Ecco.Questa è una domanda DIFFICILISSIMA a cui rispondere quando vivi in terra straniera,con genitori stranieri.Ancora oggi Distratta fatica un pò a rispondere.
Certo, il fatto di avere mezzo dna italiano doveva facilitare la risposta una volta qui,e invece...
Invece no.L'Italianità è una cosa che sente poco.E non so se questo suo sentimento sia una spiegazione alle tante polemiche che ci sono state sulla celebrazione dei 150anni dell'unità d'Italia.
Voglio dire,lei che vive qui da vent'anni oramai,come può sentirsi più Formaggina che Italiana?com'è possibile che nonostante tutto questo tempo,e una famiglia Italiana non senta così forte questo legame?Bè oltre alla società,che comunque nel suo caso ha ben poca colpa,devo dire che Genitoreassente non ha mai sentito forte questo sentimento Italiano,e in qualche modo non è riuscito a trasmetterlo al figliolame.Genitorepresente pur non essendo un pazzo nazionalista le ha sempre trattate da formaggine e così si sono sempre sentite parte di quel qualcosa e fiere e volenterose di festeggiare ogni giorno importante per la TerradeiFormaggi,da sempre.
E la cosa più assurda è che la tradizione nazionalista della TerradelPescoInFiore seppure vissuta per una decina d'anni e basta e sempre da stranieri le ha comunque accolte,e trovano che quegli odori,quei gesti,quel modo di pensare tanto diverso dal loro,siano comunque un pò casa.E anche li quando Distratta vede sventolare quella bandiera,o quei volti tanto familiari bè il cuore le batte un pochino più forte.

Ora io vivo qui.Perche l'ho scelto.La mia famiglia vive all'estero,chi in un continente,chi nell'altro.E mi chiedo perche mai sia così difficile sentirsi Italiani.
Io dalla mia ho una carenza di tradizioni e di trascorsi che non mi aiuta.Però vedo tante altre persone,amici,affetti che fanno fatica.Tanto al sud quanto al nord.
E allora mi dico che forse bisogna "rifarla" di nuovo questa Italia.A partire da domani,perche essere Nazione si può,e quando ci si riesce è una cosa che ci si porta dentro per sempre,ed è una cosa contagiosa,bella,e forte.Ed è una cosa che ti porti dietro sempre,in qualsiasi posto del mondo ti trovi.Anche quando nasci straniero in terra straniera.
Questo è quello che spero.E voglio credere che riusciremo a farlo.
Riuscire ad uscire dal proprio "giardino",riprendere la storia,abbandonare la strada della memoria corta e sentirsi diversi ma tutti Insieme.Io lo vorrei tanto.