lunedì 14 marzo 2011

Saluti,disastri e bomboloni blu

La settimana appena trascorsa difficilmente la scorderò,pensavo che questo 2011 volesse trascorrere in pace,lento,leggero ed anonimo e invece ecco che anche lui vuole lasciarti un segno indelebile addosso.
E così ho salutato un amico,per sempre.E fa cosi strano salutare così qualcuno di poco più di trent'anni.I funerali di Marco, per varie problematiche ci sono stati venerdì.
Venerdì.
Quando la mattina ho sentito alla radio quello che stava succedendo,non so,ma nella mia testa è come se quel disastro,quel terremoto confermasse qualcosa.Qualcosa che evidentemente non va se si può morire a trent'anni rientrando a casa,oppure sotto un muro d'acqua incotrollabile,quando si è fatto di tutto per costruire ogni cosa nel modo più antisismico possibile.
E' stata una settimana così strana.Piena di pensieri e sentimenti contrastanti.Intensa e dolorosa.
Io che ho la passione per la cucina, quando sono pensierosa o stressata,sono sempre li che impasto,inforno e sforno.
Mmm a penasrci bene,anche se non sono pensierosa sono sempre li che impasto,inforno e sforno..se non riesco a dedicare almeno un'ora al giorno alla cucina è come se non avessi potuto dare il giusto senso alla giornata.Però se sono triste,ecco,per me,quel piccolo regno che è la mia cucina è uno straordinario rifugio.
Ultimamente ho scoperto un pò il mondo dei coloranti alimentari e cosi invece che usarli solo per le glasse,o per la crema sui muffin, ho voluto provarli su un dolce che faccio sempre per carnevale.
E così lunedì ho fatto dei bomboloni blu.
Si si,avete capito bene BOMBOLONI BLU.
Certo l'impasto era fichissimo di un blu turchese brillantissimo e una volta lievitati sembrava di essere nella cucina di puffetta...però...(c'è sempre un però quando si tratta di me,la distrazione ambulante!!!)una volta fritti diciamo che del blu è rimasto ben poco,all'esterno quantomeno...e cosi mi sono ritrovata con un vassoio di bomboloni che sembravano dei kiwi scaduti e brutti...ma che appena morsi davano il loro spettacolo di crema e impasto blu puffo!!!una roba ATROCE.Ecco se per un attimo vi era balenata l'idea di farli...FERMATEVI!!!!quelli classici son così carini!!!!!!
(C'è da dire anche che avrei potuto friggerli un pò meno cosi forse sarebbero rimasti blu anche all'esterno,certo blu scuro ma comunque blu!!)
Ecco adesso aspetto che mi arrivino gli altri colori per poter sperimentare qualcosa di diverso e meglio pensato!!!!
Ecco a voi la terribile creazione:
e il suo altrettanto terribile interno:
La ricetta e il procedimento dell'impasto li posterò quanto prima!!

giovedì 10 marzo 2011

mamma che emozione..un premio!!!:D

Quando ho deciso di iniziare a scrivere,l'ho fatto perchè in alcuni blog che seguivo sentivo spesso parlare del potere terapeutico della scrittura e di mettere giu nero su bianco le sensazioni che si hanno.
Non sono mai stata brava a scrivere,ma alla fine mi sono detta proviamoci.
Volevo provare a tirare fuori quello che non riesco a fare nella vita di tutti giorni.Io che sono la ragazza pratica,la ragazza del fare,quella un pò cinica e con i piedi per terra.E allora mi sono detta che al riparo avrei potuto creare uno spazio per me,per essere anche polemica,triste,arrabbiata o felicemente felice!!!:D
Cosi è iniziato.
E poi bè poi è successo che ho "incontrato" degli amici con cui mi piace chiacchierare,che sto imparando a conoscere e che mi stanno dando tanto.
La settimana scorsa Cristina
e Imperfect
mi hanno regalato un premio e le ringrazio davvero tantissimo!
Ed ecco che a mia volta allora voglio premiare i "miei" blog,ecco le regole...



Questo premio ha lo scopo di far crescere i nuovi blog, cercando di dar loro più visibilità nel web.

Ci sono solo 3 regole da seguire:


1) Accettare il premio e scrivere un post nel proprio blog
2) Scegliere dai 3 ai 5 blog che seguite e che siano nati da poco o abbiano meno di 100 lettori fissi e comunicare loro che hanno vinto
3) Linkare il blog della persona che ve lo ha inviato

La mia lista personale:
1- Imperfect di http://dafidanzataamoglie.blogspot.com/ e Cristina di http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.com/ perchè sono state le prime con cui ho avuto modo di confrontarmi, perche anche se non mi somigliano,sanno sempre cosa dire nei miei momenti no,perche guardare il mondo con i loro occhi mi piace e mi fa conoscere e capire cose nuove.

2- Alessandra di http://lamelannurca.wordpress.com/ perche un pò mi somiglia,perche ama cucinare e girare per mercati come me!!leggendo il suo blog a volte sembra di essere lì a pranzo/cena/aperitivo con lei!!!:D

3- Lyndin di http://lyndinlau.blogspot.com/ perchè è una ragazza diretta,schietta e sincera,perche anche lei ha la passione per film e telefilm,perche mi piace come scrive,perchè il suo blog non vuole essere banale e riesce sempre a non esserlo!!

4- e ultima ma non in ordine di importanza Wondermamma di http://wondermamma.splinder.com/ perche è stato uno dei primissimi blog in cui sono "inciampata" perche adoro come scrive,e perche leggerla mi mette allegria,la sua famiglia è speciale e lei davvero straordinaria!!!

domenica 6 marzo 2011

Addio Marco.

E' stato un sabato di sole.Di acquisti nuovi.Di fiori.Di compleanni.Di una serata in compagnia in osteria.Di allegria.Di stupidaggini.Di fritti di carnevale.Di bomboloni blu.Di musica a tutto volume percorrendo strade della campagna bolognese.Di regali.Di camminate.
E' stato un sabato come tanti,bello,pieno e intenso.
Poi quella telefonata.
Ed è diventato QUEL sabato.Il sabato in cui ti abbiamo dovuto dire addio.
Addio Marco.

giovedì 24 febbraio 2011

quando la mente corre troppo veloce

Questo fine settimana farò una gita da 15enne.
1700km in macchina in due giorni.Quattro amici.Un sabato sera all'insegna della grigliata ci aspetta.
Il tempo promette bene e noi ci muoviamo verso sud, meglio ancora.
Noi siamo più che amici, siamo quattro persone che hanno avuto la grandissima fortuna di trovarsi e di "amarsi" esattamente cosi come sono, senza stupidi fronzoli, riconosciamo il valore immenso dell'altro e ci sosteniamo quotidianamente.
Noi siamo una famiglia per scelta.
Quando mi capitano queste cose ho sempre la mente che per un momento vacilla, si confonde e si perde.
Mi viene in mente la mia vita 7 anni fa.Un attimo prima che tutto questo prendesse forma.
Quello che volevo era altro, e non sono riuscita a lottare a sufficenza per averlo.In realtà l'ho proprio guardato scivolare via dalle mie mani..in alcune occasioni sembrava quasi che lo spingessi via.
Penso all'idea che avevo della me stessa futura e non sono quella di oggi.
Penso ad oggi, che se mi guardo indietro mi faccio tenerezza e che sono contenta di essere così, adesso.
Eppure..
Eppure sono giorni che fatico a prender sonno pensando che tutto poteva essere diverso.
Non ha senso.Fa inutilmente male.E' un pensiero sterile.
Che però è lì.
Le cose perse mi bruciano.Tantissimo.
Preferisco sbagliare.Prendere serie cantonate.Soffrire per qualcosa che è andato storto, ma pur sempre andato.
Ma questo lo so adesso.
Quello che non so è quando andrà via questa sensazione di "opera incompiuta".

mercoledì 23 febbraio 2011

voglio il porto d'armi!

Sono avvolta in una sciarpa caldissima, con l'orecchio sinistro talmente dolorante che nonostante la quantità industriale di paracetamolo ingerita sussulto al minimo fruscio.
Mi trascino letteralmente fuori di casa, direzione studio del medico.
Una faccia bianca da morta,dovuta al dolore e alle due ultime nottate insonni (si si vabbè il fatto che poi son bianca di natura e senza un minimo di restauro mattutino sembro la sorella anemica di mercoledì lo metterei da parte oggi...), abbigliamento da studentessa/malata/senzapannistirati....jeans larghi e felpone,arrivo dal dottore prendo il numero e mi metto seduta paziente.Una fila eterna,età media 4 secoli.Tutti salutano, dicono buongiorno, arrivederci..io invece lì, schiantata sulla sedia, sognando l'antibiotico e le gocce per l'orecchio.
Qualcuno parla.
Qualcuno parla.
Qualcuno parla e mi indica.(lo percepisco anche se ho l'occhio semichiuso che li al caldo tropicale dello studio e con la musica new age di sottofondo ovattata dal cotone e dalla sciarpa intorno all'orecchio mi farei una bella "rocchia-di-sonno")
Qualcuno non contento e ignorato si alza e a 10cm dalla mia faccia urlando mi fa: "lei lo sa chi è uscito al grande fratello????"....con tanto di energico scuotimento di spalla.

Il qualcuno in questione avrà qualcosa come settant'anni per gamba + 15 per il bastone.

Delle volte ringrazio davvero di non avere il porto d'armi.