mercoledì 18 maggio 2011

Respirare profondamente.

E' successo più o meno sei anni fa,si forse un pò di più,io non sono proprio il tipo da anniversari o da date impresse nella mente,quello spazio mentale lo riservo solo per accadimenti fantastici( o meno) come Hakkinen che vince il mondiale nel giorno del mio compleanno (il fatto che il mondiale costruttori andò alla ferrari fù l'unico neo della giornata,uff*),oppure io che prendo la patente altro accadimento storico,il giorno in cui morì ladyD che fu il giorno in cui morì il padre di un mio compagno delle medie,la prima volta che la morte mi toccava da vicino.
Ma per le questioni amorose,nada, non riesco a ricordare le date.Non c'è nulla da fare.Sono geneticamente inadatta alla memorizzazione di questi avvenimenti!!!

Comunque sei anni fa o poco più,entrò nella mia vita ET e nonostante la distanza,la mia assoluta inettitudine ai rapporti di coppia,la mia esagerata indipendenza,e la mia pazzia decise che si,si poteva comunque restare insieme.Certo il ragazzo mica è un santo,ha anche lui i suoi 785230000000000 difetti,ma bazzecole nei confronti dei miei.Io sono il lato pazzo e pratico,lui quello calmo e teorico.
Io sono quella dei mille ripensamenti,lui quello del "il cerotto va strappato subito senza tante storie".
Io la disordinata cronica,lui quello che pulisce anche il fornello dopo aver fatto i piatti (si,sia a pranzo che a cena).
Io quella che legge velocemente e parla a raffica,lui quello che riflette e ascolta.
Io quella che cambia il pigiama tre volte la settimana (perchè sono pazza eh...) lui quello che cambierebbe le lenzuola tipo una volta al mese..tanto mica lavoriamo in una stalla.
Io che faccio la spesa e mi rimane tutto attaccato alle mani,lui che esce di casa solo con la lista e ti tiene per mano modalità guinzaglio tirato cortissimo.
Io che faccio 230km per prendere un piumino Ikea dell'offerta natalizia limitata perchè a Bologna non c'è più,lui che ha cose nuove solo se glie le regala qualcun'altro.

Ecco questo soggetto qui,ha deciso, così di punto in bianco di mandare all'aria tutti i nostri piani,e di venire a vivere con me!!!!
Non che non se ne parlasse,ma doveva accadere tra un pò,dovevo trasferirmi,dovevamo cercare casa.Invece no,o meglio,per questioni lavorative tutto questo sarebbe slittato per un altro pò e lui ha deciso che no,non poteva più aspettare.

Il primo giugno me lo ritroverò qui.In casa.Mia.
P-A-N-I-C-O.

Sono contenta di avere un altro anno e più qui a Bologna,ma non ero pronta,non sono pronta a questo.
Io piango, mentre lui ride di me e porta scatoloni e prende misure per il nuovo armadio,per la scrivania dove metterà la sua playstation.No ma una playstation a CASA MIA????????????ci rendiamo conto?????
Che io sono così i cambiamenti non mi piacciono,anche se spesso mi hanno portato cose migliori.Ma la fase di assestamento intermedia la detesto.Vorrei saltarla e trovarmi subito nel periodo bello,senza passare dal via ecco.

Che poi mi dico,che se riesce a guardarmi mentre piango perchè devo salutare i coinquilini,perche non ci sono più uomini menefreghisti e latitanti come una volta,perche non sarò più solo io,perchè userà tutti giorni il mio bagno,e continua comunque a sorridermi e portarmi il gelato al biscotto che io adoro,bè forse è davvero quello giusto,forse funzionerà.


*eh si io sono pure tifosa della maclaren...lo so ce le ho proprio tutte...

giovedì 12 maggio 2011

fortuna che ho risposto!!!:D

Ricevere una telefonata da un vecchio capo che ti cerca disperatamente per un lavoro,non ha prezzo.Soprattutto perche quello non è il mio campo,ma evidentemente è una cosa che ho fatto bene.
Me ne vado a saltare sul letto!!
Oggi va così!!!:DDDDD!!!

mercoledì 11 maggio 2011

Ci siamo quasi.

Domenica ci saranno le elezioni.
Finalmente.
Dopo più di un anno di commissariamento viene da dire che era proprio ora,che no,noi non siamo il Belgio,dove si son ritrovati senza governo e han scoperto che se ci si mette d'accordo e a lavoro le cose vanno benissimo lo stesso.
La campagna elettorale è stata estenuante perchè in fondo è come se non si fosse mai fermata dall'anno scorso.
Ecco questo forse ha reso ancora più insofferenti tutti al clima politico generale.
L'impressione che ho a pochissimi giorni dal voto è che siamo fermi paralizzati,dalle troppe chiacchiere,dall'amministrazione precedente,dai candidati che sono tanti e "troppo uguali",dal mito di Bologna,come se fosse Lei a doverci risollevare.
Siamo una fotografia del clima genrale di rassegnazione.
E io non vedo l'ora che arrivi martedì,per sapere quello succederà e non solo a noi.Per vedere se le persone hanno capito,e in che paese vogliono vivere.
Perche se si continua a votare questa gente è perche qualcuno ci guadagna,alle spalle di qualcun'altro ovviamente.Le mie ad esempio.
Voglio proprio vedere se riusciamo a voltarci tutti e guardare in faccia la realtà e iniziare a cambiare,prima noi e poi loro.
Provando ad immaginare una lista essenziale delle cose che vorrei succedessero da martedì,bhe quello che mi viene in mente è questo:
- vorrei che TUTTI andassero a votare,dovrebbe essere un obbligo e non solo un diritto,perche chi si disinteressa del proprio paese non dovrebbe più averne di diritti.
- ri-vorrei una politica sociale.Perche ultimamente l'abbiamo gettata alle ortiche.
- Vorrei che la politica lasciasse da parte la chiesa e si concentrasse su l'uomo e le sue necessità,che poi quello che ognuno vuole fare della propria "anima" sono solo fatti suoi.E mi domando (ancora e ancora e ancora) perchè siamo tutti costretti a pagare "la tassa sulle religioni" in uno stato laico.Perche permettiamo i finanziamenti alle scuole private,la stragrandemaggioranza cattoliche,oppure ai capi di stato vaticano di mettere bocca nelle leggi del NOSTRO stato?
- Vorrei che si smettesse di dare etichette e codici alla famiglia,la famiglia è tutto e il contrario di tutto,la famiglia è fatta da persone che hanno voglia di farne parte (o meno),persone legate da sentimenti,doveri,responsabilità,e tutti dovrebbero avere l'opportunità di provare a costruirne una.Perchè ricordiamolo sempre che prima di essere uomini e donne siamo persone.
- Vorrei più educazione e rispetto dell'altro.Nella vita,e nella scelta della morte.
Sul tema lavoro ne avrei talmente tanti di "vorrei" che potrei star qui a scrivere fino a domani ma una sintesi del pensiero è questa: oggi che sto iniziando a costruire il mio mondo,e il mio futuro mi ritrovo spesso a pensare che vorrei una politica che non mi faccia considerare un trasferimento all'estero come una manna dal cielo.

mercoledì 4 maggio 2011

5.5

Sono giorni che ti penso e lo scrivo oggi perche domani la mia testa sarà altrove.Lo so già.
E qui posso dire tutto quello voglio.
E questo mi fa un gran bene.

E quello che voglio dirti oggi,domani e sempre è che TI VOGLIO BENE.

Che sì,il male che ci facciamo importa eccome,ci lacera,ci allontana e ci stanca.

Ma alla fine tutto questo passerà.Io lo so.Ne sono convinta.Tu crescerai e capirai.
E potrò nuovamente tenerti stretta,dirti che dovresti leggere di più,disegnare di più,mangiare di più.Fare la sorella grande rompipalle che poi è il mio ruolo preferito.
Mi incanterò a guardarti con i tuoi vestitini e le tue scarpe rosse.Con i tuoi sorrisi.Con le tue smorfie.Con i tuoi capelli legati.Con quel tuo fare costante di sfida a noi,al mondo.

E sogneremo di nuovo Firenze,noi tre e la vita.
Che io ci credo fortissimamente.Questi legami nessuno li spezza.Nemmeno noi.

Tanti auguri cipollina.

sabato 30 aprile 2011

"..ma c'é voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.."


Sono sempre stata una bambina nervosa,inquieta e "rigida".
Una delle cose più belle che ricordo di aver condiviso con Genitoreassente erano gli "esercizi di yoga per bimbi", come li chiamava lui, la sera prima di addormentarmi.Guardavamo su un atlante tutti i muscoli del corpo umano poi ci stendevamo sul tappeto a pensarli.E li immaginavamo, i nostri muscoli, uno ad uno, immersi nell'acqua calda, e nel vapore...e piano piano mi sembrava come di allungarmi sul tappeto, di diventare di gelatina, e a forza di pensare a tutti quei muscoli che riuscivano a stare nel mio piccolo corpicino eccolo lì, che arrivava calmo e tranquillo, il sonno.
Avevo circa quattro anni quando è iniziato questo gioco, e ancora adesso non c'è sera in cui non mi rilassi distesa come una mummia sul letto pensando a ogni mio singolo muscolo.

Ultimamente questo non basta più.Da diversi anni ormai il rapporto con il sonno è un conflitto continuo, e quando ho delle brutte giornate so già che le nottate saranno anche peggiori. Farò fatica ad addormentarmi, e sognerò cose orrende, per poi svegliarmi dopo poche ore senza più nemmemo un'ombra di sonno.

Il metodo "yoga per bimbi" non funziona più e sempre più spesso vorrei ritornare un pò bambina per poter credere ancora che questo gioco del sonno chiami veramente il sonno, e che Genitoreassente ritorni dolce così come lo ricordo.

Ma da un pò di giorni il Nonno ha deciso che questo mio modo di vivere potrebbe uccidermi, cito delle sue testuali parole, anche se credo che mi ucciderà lui e non questa vita senza sonno se continuo a guardare la tv di notte mentre lui dorme!!!!
E così da qualche mese viene vicino a me nel mio letto, e mi prende per mano, o facciamo stupidi giochi di parole, quelli che faceva lui con suo fratello piccolo prima di addormentarsi...e torniamo bambini tutti e due e proprio come dei bambini ci divertiamo troppo, iniziamo a ridere e in realtà l'ora del sonno si sposta ancora più avanti ma la qualità del mio sonno è decisamente migliorata, anche se la quantità del suo,diciamo...ecco...che lo rende decisamente irritabile durante il giorno!!!

Di noi questa è la cosa che amo di più.Riuscire a condividere anche queste bambinate.