lunedì 25 luglio 2011

Esplosioni.

Oggi mi sorprendo di essere ancora tutta intera.Mi sorprendo ancora di più del fatto che in questi dieci giorni appena trascorsi non abbia ucciso nessuno.
Ho i topi nel tetto del condominio (ma come cazz è possibile che vadano a finire nei tetti??io ne sono ancora sconvolta,e poi non ne vogliono sapere di schiattare...)
Ho rotto il telefonino (che per l'uso che ne faccio direi che è stato il male minore)
Il frigo è esploso,decidendo,così,in un istante che non voleva più essere un frigorifero ma un forno.Il 18 di luglio son sempre cose carine da scoprire.
L'aspirapolvere ha deciso che se il frigorifero poteva diventare un forno anche lui poteva essere altro...
La macchina non è esplosa, ma manco si è più accesa..che questo caldo abbia dato strane manie anche a lei????
Una mia amica che si è trasferita di sua volontà in un'altra regione, ma continua ad essere iscritta all'università di Bologna,viene ospitata qui ogni qualvolta ha da fare esami (questo da circa un anno e mezzo),e siccome lei è sotto esame non fa NESSUN TIPO DI LAVORO IN CASA,certo io ho tutte le sfighe del mondo un esame da dare stamattina ma posso fare tutto per tutti vero????
Insomma alla fine se l'è presa perchè ero tipo la nuvola di lost e mi aggiravo funesta per la casa e lei non s'è sentita ospitata bene evidentemente,in realtà non so bene per quale motivo proprio questa settimana si sia messa d'impegno a scassare i maroni all'universomondo invece di lasciarmi in pace a sbollire tutto il mio stress!!fatto sta che sabato se n'è andata e non ci siamo praticamente manco salutate e da allora è sparita nella nebbia...
Però ho in mente solo la scena di mercoledì mattina, lei aveva il suo esame e CoinquilinoAlto si è mangiato tutti i biscotti,evidentemente,e lei non ne ha trovati per fare colazione,e niente,quando si è alzata e non li  ha trovati, è venuta a chiedermi se avessi fatto o meno la spesa che lei non aveva nulla da mangiare (io ho tipo 3 bar e un forno SOTTO casa).
Ecco la settimana scorsa avevo troppe cose in mente,da fare,da studiare,da sistemare.
Ma l'esame l'ho fatto e mo ho tutto il tempo del mondo per incazzarmi per bene.
Che delle due non so se è meglio che si faccia sentire o meno.
In ogni caso è proprio una delusione,penso di averla aiutata in ogni modo possibile,per un anno e mezzo è stata qui ospite e non ha mai dovuto fare nulla,trovando ogni tipo di conforto,capita una settimana nera per me,e tu mi scassi l'anima perchè non ci sono i biscotti e perchè rispondo nel modo sbgaliato?
Che poi io sono così lascio correre,lascio correre,ma quando la goccia mi rovescia il vaso è fatta,è troppo tardi per tornare indietro.E' come se vedessi d'improvviso davvero la persona che ho davanti.Che un pò mi avevano avvisata eh...ma io sono così,testona.
E niente,siccome sarò pure testona ma anche mooooolto vendicativa aspetto solo il momento in cui si farà sentire per dirgliene quattro per bene.Che se pensa di cavarsela così ha proprio sbagliato!!
E mi rallegro di non vivere in un posto dove il porto d'armi lo danno a tutti,che a quest'ora avevo già una trentina d'anni di galera da fare.

venerdì 15 luglio 2011

Una giornata speciale BIANCA,ROSSA E BLU!

Per me il 14 luglio è sempre stata una festa importante,genitorepresente ci tiene molto alle sue festività e ci ha sempre coinvolte nei festeggiamenti.
Da piccola questa festa per me rappresentava le vacanze, la famiglia, una città sperduta del nord della Francia,una serata di fuochi d'artificio da guardare sui "remparts" del castello!
E' sempre stata una giornata molto coinvolgente,speciale.
Ieri eravamo qui, a Bologna e non in un magico borgo francese,ma abbiamo comunque festeggiato con una cena a base di formaggi, foie-gras, tanto vino, e focaccine tricolore fatte per l'occasione!!
E' stata una bella serata, ci hanno fatto compagnia genitorepresente e due vicine di casa speciali, e senza neanche accorgercene abbiamo fatto l'una.


Ecco gli impasti tricolore delle focaccine.Oramai non ne vengo più fuori dal tunnel dei coloranti alimentari!!:D




La tavola apparecchiata in tema per l'occasione.Il terrazzo "vestito" a festa, e il piacevolissimo vento di ieri sera sono stati una cornice perfetta!



Et voilà eccole le focaccine tricolore una volta sfornate!Con la pasta lievitata con il lievito di birra non sono riuscita ad avere un colore uniforme ma sono stata comunque molto contenta del risultato e dell'effetto "scenografico" ottenuto!!Sono venute molto buone,CoinquilinoAlto come al solito ne ha spazzolate una quantità esagerata!

Questa è la mia ricetta preferita per la focaccia:
3oog di farina manitoba (io personalmente adoro quella del molino spadoni per questo tipo di ricette)
154g di acqua
18g di olio
mezzo cubetto di lievito di birra sciolto con un cucchiaino di miele
un cucchiaino di sale

Impastare il tutto e lasciare lievitare per due ore.
Rilavorare l'impasto con le mani unte d'olio di modo che non si attacchi alle mani,e stenderlo su una teglia, una volta steso cospargere la focaccia con una miscela di acqua e olio con un pennello, più la bagnate più verrà morbida e "unta"!Poi lasciare lievitare di nuovo nella teglia per un'oretta.Scaldare il forno a 190°-200°, prima di infornare io la condisco a mio piacere o con pomodorini tagliati,conditi con poco sale e origano, oppure con sale grosso e rosmarino (come ho fatto ieri sera) e poi la inforno.Cuoce all'incirca in 15 minuti.


mercoledì 13 luglio 2011

Siam pazzi?

Oggi vorrei poter andare in giro a dare testate alla gente.
Specialmente a quelle schifosamente benestanti che un giorno di luglio ti vengono a dire:
"no ma ti rendi conto di che caldo fa qui?"
"eccerto abito nel tuo stesso condominio,e non c'ho manco l'aria condizionata"
"no ma io di giorno non l'accendo il ronzio mi rende isterica"
"....."
"si perche poi cosa vuoi fare al pomeriggio con questo caldo?io dovrei tanto lavorare,ma non si può,ho fatto l'abbonamento in piscina e io e la bimba ce ne stiamo lì tutti giorni""che poi,certo,lei dovevo portarla dalla nonna ma con questo caldo sai....non riesco a fare nulla""quelli che lavorano con sto caldo son proprio matti"
 
Eh già mi sa proprio che oggi nel pomeriggio mi vado a fare un giro al centro di salute mentale,chissà che non riesca a studiare un paio d'ore al fresco.
 
 

martedì 12 luglio 2011

Sfigatour 2011

Oramai ci siamo.
Con l'ultimo giro di telefonate ho concluso le prenotazioni per lo sfigatour2011.
Si si è così che io e amichetto-nano chiamiamo le nostre vacanze.
E mai,dico mai,che ne vada bene una.
Ah però ci divertiamo eh!!!che a noi la sfiga ci mette stranamente di buonumore (leggi isteria demenziale)!
Quest'anno l'itinerario prevede un tour de force di circa nove giorni, in auto, in giro tra la Normandia e la Bretagna, infilandoci nel ritorno verso Parigi anche due giorni di castelli della Loira!!
Ogni giorno faremo più o meno 300 km, assaggeremo vino e formaggio locale, ingurgiteremo quantità imbarazzanti di burro sotto forma di brioche di ogni tipo, e se le prenotazioni sono andate a buon fine dormiremo in case tipiche ogni notte,ospiti di graziosi francesi che non sanno ancora cosa li aspetta!
Tornerò con quantità di scatole di biscotti burrosi, patè di ogni tipo, niniches, e crepes sottovuoto pronte pronte da essere congelate!!
Che se in vacanza non metti su almeno 4 kg che vacanza è???
E adesso posso godermi in pace queste ultime settimane di luglio,aspettando il giorno della partenza.
Adoro la sensazione di calma dopo le giornate frenetiche passate tra prenotazioni on-line,telefonate,guide da studiare e carte prepagate.Dopo aver ricontrollato tutto almeno cinque volte,ora posso mettermi tranquilla e aspettare l'inizio di questa nuova avventura, alla scoperta di un nuovo pezzo di mondo da conoscere, di nuovi profumi da scoprire, nuove persone da incontrare.
 
 
 
 

lunedì 11 luglio 2011

Io e Te

Io non ho mai letto nulla di Ammaniti.Mai.Non mi hai mai incuriosita,e nessun suo libro mi è capitato mai tra le mani.
Poi la settimana scorsa qualcuno mi ha detto qualcosa,ricordo solo due parole: fratelli,tossicodipendenza.
Martedì passo davanti la feltrinelli e allora entro e lo compro."Io e te" di Ammaniti.
Ne sfoglio,e leggo poche pagine.Poi arriva la domenica mattina,mi preparo il mio tazzone di caffè mi metto sul divano e libro in mano mi godo un pò il mio tempo.
Il libro scivola via veloce.Scritto bene.Probabilmente per molti una storia come tante.Forse anche banale.
Io sono rimasta lì con le lacrime agli occhi,pensando a quella storia banale,così simile alla mia storia,a quella  fine che non è la mia fine,ma che poi in fondo,cos'ha di diverso?
Quando una persona cara diventa tossicodipendente la persona che conoscevi muore.
Non è una morte fisica,non è un corpo freddo,non è un cimitero in cui piangere.
Ma sono occhi,labbra,sorrisi,gesti che non conosci più.
Non si potrà mai tornare indietro,si potrà andare avanti,se se ne avrà il coraggio e la forza.
Ma sarà un domani in cui la persona che conoscevi non ci sarà più.
E bisogna trovare il modo per rimettere insieme i tuoi cocci e imparare a conoscerla di nuovo,imparare a non pensare che quegli occhi erano di chi amavi così tanto, imparare ad amare questi occhi nuovi,anche se ti hanno portato via quelli che conoscevi così bene.
Io penso che non leggerò più Ammaniti,ieri quel libro è stata una coltellata.Non sono ancora pronta per fare nulla se non stare male.Anche se so che io,almeno,posso iniziare ad andare avanti.Ma non è ancora arrivato il momento.